
Usiamo la forma di un rotolo di carta igienica srotolato, che attira l’attenzione sia per il suo simbolismo sia per l’estetica scelta. La scultura oversize a spirale, che a prima vista ricorda un rotolo di carta igienica srotolato, invita a decifrare i messaggi al suo interno, strato dopo strato, rotolo dopo rotolo.
La superficie stampata, piena di frammenti di testo e immagini, evoca associazioni con slogan e cliché di consumo familiari, costantemente veicolati dai media e dalla pubblicità. Frasi come “be pretty”, “love the vogue” e “be sexy” appaiono familiari a prima vista, ma in questo contesto rivelano il loro significato sovversivo e socialmente critico. Nascoste all’interno della scultura ci sono rappresentazioni di donne moderne forti e poliedriche, che sfuggono a questi cliché.


Cerchiamo di colmare il divario tra vecchie concezioni dei ruoli di genere e le loro manifestazioni contemporanee, mettendo in luce le origini storiche della femminilità e interrogandole all’interno della nostra società moderna. Questa rivelazione e de-costruzione sono simbolicamente rafforzate dalla scelta del rotolo di carta igienica come motivo centrale: è come se stessimo srotolando gli strati delle immagini di genere, accumulati e radicati nel tempo per secoli.
L’installazione ci spinge a liberarci delle immagini di femminilità obsolete e rigide imposte dalla cultura e dalla società. Allo stesso tempo, trasmette l’urgenza di ridefinire e far rivivere il femminismo. È tempo, come mostriamo, di eliminare ruoli di genere superati (proprio come gettiamo via la carta igienica) e di fare spazio a un nuovo modo giusto di convivere. Il femminismo qui presentato non dovrebbe più essere dettato dai vincoli e dalle norme del passato, ma servire come nuova base per la convivenza.


Riconoscete nel nostro lavoro l’uso intelligente di materiali di uso quotidiano, trasformati in un nuovo contesto. La combinazione di stimoli visivi, le immagini sui rotoli di carta igienica, spesso raffiguranti donne in modo esagerato e sessualizzato e testi provocatori, invita a fermarsi e riflettere sul consumo quotidiano di queste immagini. Il medium ordinario e usa e getta della carta igienica sottolinea l’idea che questi cliché e immagini di genere dovrebbero essere svalutati e scartati, proprio come i prodotti igienici su cui sono rappresentati.
“Kindly Reveal of Multifarious Emancipation” è un’installazione artistica pensata per sfidare lo spettatore, spingendolo a mettere in discussione le proprie idee di femminilità, ruoli di genere ed emancipazione. L’uso artistico di beni di consumo, combinato con simboli antichi e moderni, crea un messaggio provocatorio e allo stesso tempo profondo. Questa scultura invita a riflettere sui nostri giudizi spesso ipocriti e frettolosi all’interno della società.
Firenze 2009

