La scultura è alta circa 2,5 metri e pesa intorno alle tre tonnellate. È stata scolpita in un granito eccezionalmente duro, con riflessi verdastri, una delle pietre più resistenti con cui abbia mai lavorato. Il materiale è piuttosto fragile e soggetto a rottura, il che ha reso necessaria la massima concentrazione durante la lavorazione.

Ogni colpo, ogni incisione doveva essere precisa. Ed è proprio questo sforzo fisico ad alte prestazioni che conferisce all’opera finita la sua forza e presenza.
Hard Rock! è un volume potente, contorto e grezzo, ma pieno di dinamismo interno. La superficie è ritmicamente testurizzata, segnata dai colpi di scalpello e da motivi ruvidi che rivelano la resistenza della pietra. La parte inferiore della scultura è completata da un rilievo a spirale lucidata, motivo ricorrente nelle mie opere: le mie lumache. Non sono solo decorative, ma sostengono il peso della forma e simboleggiano il principio del divenire.


La sommità della scultura presenta un piccolo “foro solare”. Successivamente abbiamo cercato di allineare l’opera in modo che, una volta all’anno, quando il sole (si spera) trapassa le nuvole sulla Pampa, la parte superiore della scultura si illumini. Speriamo che funzioni: i nostri calcoli al millimetro dovrebbero permettere un momento di luce e magia. Purtroppo non siamo mai riusciti a cogliere quel momento personalmente, ma forse qualche anima fortunata ci è riuscita.
L’ispirazione per questo pezzo è venuta anche dal paesaggio intorno a Caransebeș, una regione di bellezza quasi arcaica. Poiché ci è stata concessa una certa libertà rispetto al modello, dato che i massicci blocchi di pietra non erano pre-tagliati a dimensioni esatte, ho sfruttato appieno questa opportunità.

Un momento memorabile è stata la nostra visita di gruppo a un vicino villaggio medievale con vicoli acciottolati, vecchie case coloniche e una storia profonda e silenziosa segnata da difficoltà e povertà.
Ma sono state anche le persone, i locali e i miei colleghi artisti, a rendere indimenticabile questo soggiorno. La loro cordialità, la curiosità per il nostro lavoro e la loro apertura mi hanno fatto sentire davvero benvenuto.

Ricordo in particolare la Palinka fatta in casa, un tradizionale e forte distillato di frutta, presente in ogni incontro e capace di scaldare non solo i sensi ma anche lo spirito di connessione. Ovviamente, non esagerare mai. Detto ciò, sembra essere un ingrediente essenziale per guidare in sicurezza dopo una certa ora in Romania.
Hard Rock! è un’opera nata da tutta questa esperienza, dalla potenza grezza del materiale, dalla battaglia intensa con il buon vecchio granito e dai numerosi graffi e lividi accumulati.
Caransebes (Romania) 2014

