Unity

Una scultura in granito alta 3 metri è stata creata nel 2011 durante l’8° Simposio Internazionale di Scultura in Pietra a Hiu An, Cina, da me, la piccola Stefanie! 

Si basa sulla stessa idea concettuale e formale della mia precedente opera in cera “WE ARE ONE”, ma la differenza di materiale genera una tensione completamente nuova e, soprattutto, dolore e sudore durante il processo!

Anche questa esplora il tema della trasformazione. La spirale arcaica con due teste simili a chiocciole emerge nuovamente da un corpo squamoso e mitico che oscilla tra drago, serpente e umano.

La figura si erge su una base sferica, un globo terrestre, o un uovo?!, simbolo di origine, fondendo forme organiche, cultiche e simboliche in un totem senza tempo.

Mentre la cera vive della sua transitorietà, calore e fragilità, il granito è il suo esatto opposto: massiccio, permanente, inflessibile e fatto per l’eternità. Ed è proprio questo contrasto che ha rappresentato la mia sfida e la mia fascinazione.

Il linguaggio visivo è rimasto quasi identico alla versione in cera, ma il materiale mi ha costretto a ripensare ogni dettaglio. Dove la cera cede al calore, il granito richiede durezza, resistenza e precisione. Ogni millimetro deve essere pianificato, cesellato e scolpito.

Il comitato cinese ha selezionato questa scultura dal mio portfolio. La loro scelta è stata un onore e mi ha messo in contatto con un fantastico team di aiutanti e assistenti. I mesi di collaborazione sul posto sono stati caratterizzati da rispetto reciproco, scambio e un’incredibile etica del lavoro. E da alcune sessioni di recupero molto dolorose.

Per me, Unity è la controparte di “We Are One”, due opere che condividono lo stesso spirito ma difficilmente potrebbero essere più diverse per materiale, aspetto ed energia.

Il dialogo tra transitorietà e permanenza, tra cera e granito, rimane una delle esperienze più emozionanti del mio percorso artistico. È stato un periodo bellissimo!

Hiu An (Cina) 2011

Condividi questo articolo

More by F.A.C.