Il mio motivo ricorrente della testa di lumaca, elemento caratteristico delle mie sculture di grandi dimensioni, trova spazio anche qui, simbolizzando crescita, sviluppo e la natura ciclica della vita.

Hurfeish, un villaggio nel nord di Israele abitato prevalentemente da Druzi, possiede una ricca storia culturale. Il villaggio, costruito su siti antichi, presenta mosaici e iscrizioni greche che testimoniano il suo lungo passato.
La comunità drusa, nota per le sue tradizioni e consuetudini uniche, costituisce l’ossatura culturale di Hurfeish.

L’intera comunità, e in particolare lo Sheikh, mi ha accolto calorosamente. L’ospitalità è stata fantastica e si sono svolte molte conversazioni significative. In questo contesto, “KEYS” funge da ponte tra arte contemporanea e cultura tradizionale, fondendo concetti estetici moderni con simboli e materiali locali.
Il linguaggio formale angolare della mia opera contrasta con la forma organica della testa di lumaca, creando una tensione che invita lo spettatore a riflettere sul rapporto tra natura e progettazione umana.

Questa composizione può essere vista come una metafora dell’equilibrio tra tradizione e audace passo verso la modernità in una società in cambiamento.
Collocando “KEYS” a Hurfeish, la scultura non solo rende omaggio alla cultura drusa locale, ma avvia anche un dialogo tra culture ed etnie diverse. La mia scultura invita abitanti del luogo e visitatori da lontano a riflettere sul significato di identità, storia e integrazione culturale.


Soprattutto, rappresenta pace e convivenza rispettosa. In una regione segnata da secoli di conflitti e lotte culturali, “KEYS” esemplifica il potenziale dell’arte di promuovere valori condivisi e comprensione reciproca.
Per ogni problema esiste una chiave.
Per ogni cuore esiste una chiave.
Hurfeish (Israele) 2012

