Creata dal collettivo artistico F.A.C. – Fronte Acciaio Cromato, questa “spiaggia” non offre bagni rinfrescanti, ma piuttosto riflessioni esfolianti.
Qui i Pinokels (mezze statue, mezze caricature) prendono il sole con spudorata nonchalance tra alghe immaginarie, giocattoli da sabbia per bambini e ombrelloni collocati in modo improbabile. Il paesaggio circostante è scolpito con ironia chirurgica: un resort di benessere per anime alla deriva, sospese tra contraddizioni e paradossi.
Un tempo fiume legato all'estrazione del prezioso marmo, il Carriona ora rispecchia l'identità di un'intera città, un flusso di ricordi, trasformazioni e storie sedimentate. Dove un tempo scorrevano acqua sorgiva e speranza, ora passano acque torbide, portando simboli che aspettano di essere decifrati.

Ma Carriona Beach non accusa, trasfigura.
Non denuncia, allude.
Non sterilizza, scolpisce i pensieri.
I Pinokels non guardano, riflettono.
Non protestano, posano.



Non spiegano, mettono in scena una vacanza improbabile all'interno di una realtà che tutti conosciamo, ma che raramente vogliamo vedere.
Carriona Beach è questo: una spiaggia effimera tra la resina e la realtà,
dove anche la distopia prende il sole.
Fronteacciaiocromato è sinonimo di arte che non rimane confinata nei musei, ma vive nelle strade e può essere fruita da tutti.
Carrara 2025

