Come collettivo artistico Fronteacciaiocromato, con “Eva” il nostro obiettivo non era semplicemente creare una scultura, ma un simbolo potente di ribellione e individualità. La nostra amica, la cantante Eva Marabotti [cantante e artista italiana di Carrara, in Toscana, attiva nella scena musicale dal 2012]


Eva è qui rappresentata come una moderna icona per noi, una figura che irradia al tempo stesso vulnerabilità e forza e che sfida le convenzioni che continuamente cercano di confinarci. Il nostro “Cruxial”, la croce, ben noto nella tradizione artistica e religiosa come simbolo di sacrificio, è stato qui reinterpretato consapevolmente.
L’ascia, la Battle Axe che Eva tiene in mano, rappresenta la resistenza e la forza di opporsi all’oppressione e agli idioti. Non è una figura passiva, non è una vittima. Mai. Al contrario, è attiva, presente e determinata a compiere gesti coraggiosi e a diffondere energia vitale. Il suo leggero sorriso e la postura rilassata rivelano che è consapevole di questo ruolo e lo abbraccia con sicurezza.
Abbiamo scelto di lasciare la scultura con una texture grezza e terrosa per sottolineare il suo radicamento e la sua autenticità. Non è perfetta, ma reale, autentica, proprio come la vita stessa, che spesso lascia segni duri e tuttavia ci rende più forti. Arrendersi non è un’opzione. Mai.
Per noi di Fronteacciaiocromato, Eva è un’espressione di autodeterminazione e individualità. Rappresenta tutti coloro che affermano la propria unicità e resistono alle aspettative della società a testa alta. Con “Eva” volevamo catturare un momento in cui il personale incontra il simbolico e dà vita a una nuova icona contemporanea.

Ed è anche la nostra amica che ci ha ringraziato per la replica dell’opera con un grande concerto nel nostro studio a Carrara. Definire se stessi nel mondo e liberarsi dai ruoli prestabiliti è per noi un valore alto e fondamentale, uno di quelli che difendiamo con le unghie e con i denti. Sempre.
Carrara 2021

